Un giorno in un piccolo villaggio arrivò un orco gigante in cerca di quattro ragazzi di nome: Luca, Alessia, Stefan e Elena.

Questi ragazzi iniziarono a correre più forte che potevano, ma ad un certo punto si trovarono davanti una mongolfiera degli anni 80, rotta, sporca e piena di segni strani: un sole, una luna, delle stelle e pianeti diversi. Il tempo scorreva e l’orco si avvicinava sempre di più. 

I ragazzi erano stanchi, Stefan il primo della fila, cadde a terra, trascinando giù tutti gli altri ragazzi. Cadendo, il pavimento si ruppe e i ragazzi finirono in un mondo parallelo senza case ed edifici, solo alberi e fiumi. Iniziarono ad esplorare il luogo; trovarono una casetta abbandonata di legno in mezzo ad una cascata… Si avvicinarono pian piano, videro la porta aperta ed entrarono. 

Sul tavolo del salotto videro solo un anello con accanto semi di melograno. 

I ragazzi non gli diedero tanta importanza e iniziarono ad esplorare il resto della casa. Trovarono un libro di magie. Incuriositi, lo aprirono e scoprirono che era del 1853 e aveva più di 130 anni!

Intanto l’orco, che si chiamava Bruno, trovò il passaggio per il portale, per il mondo parallelo e ci entrò per cercare l’anello. I ragazzi della casa sentirono dei forti passi che si avvicinarono sempre di più: capirono che era lui…

Presero il libro e l’anello, uscirono dalla casa e iniziarono a correre via.

L’ orco entrò lì e i ragazzi, che si erano nascosti dietro un albero, lessero sul libro delle magie per sconfiggerlo…

Attirarono l’orco nel bosco. Intanto, calò il sole, diventò notte e tutto buio. 

I ragazzi crearono un cerchio con una stella al centro. L’orco arrivò, i ragazzi lo attirarono al centro della stella, iniziò il rituale:

i ragazzi pronunciarono la magia su cui c’era scritto: ESMATUS INCENDIAN

Lo dissero e l’orco prese fuoco. 

I ragazzi, allora, presero un paletto, e glielo infilarono nel cuore e quello morì.

Così i ragazzi vinsero ma, appena sconfitto il mostro, la mamma di Alessia li chiamò per la colazione. Si svegliarono di sobbalzo e capirono che era tutto un sogno…

Categoria: